Barcellona PG, si impicca in carcere l’assassino di Melissa Echevarria
Si è tolto la vita nel carcere di Barcellona Pozzo di Gotto il ventunenne tunisino Bessem Slimeni, arrestato lo scorso 22 settembre dalla Squadra Mobile per l’omicidio di Melissa Echevarria. Il corpo del giovane è stato trovato da un agente di polizia penitenziaria durante un giro di perlustrazione: il detenuto si è impiccato con un laccio alle grate della finestra. Slimeni, che aveva confessato il femminicidio della quarantenne venezuelana avvenuto il 12 agosto in un cortile di via La Farina, sosteneva di non aver voluto uccidere la donna, aggredita dopo una lite per un presunto furto di denaro. Incastrato dalle immagini della videosveglianza, si trovava in carcere da 18 giorni. Fino al giorno precedente il suicidio, il giovane era sottoposto a un regime di sorveglianza speciale per disturbi di natura psichica, misura poi revocata. Sulla vicenda la Procura di Barcellona, guidata dal Procuratore capo Giuseppe Verzera, ha aperto un’inchiesta a carico di ignoti e disposto il sequestro delle cartelle cliniche per chiarire le motivazioni della revoca. Mercoledì verrà conferito l’incarico per l’autopsia.
