Barcellona incidente, 18enne accusato di omicidio stradale
Con l’accusa di duplice omicidio stradale è arrivata la richiesta di rinvio a giudizio per il 18enne Paolo Mangano, che il 15 luglio 2025 era alla guida dell’auto che ha travolto e ucciso Mattia Stefan Caruso, 16 anni, e Simone Marzullo, 17 anni. I due amici erano in sella ad uno scooter quando sono stati travolti lungo la via John Fitzgerald Kennedy a Barcellona Pozzo di Gotto, all’incrocio con la via San Vito, davanti al cortile dell’istituto comprensivo D’Alcontre. Un impatto devastante che ha visto i corpi dei ragazzi compiere un balzo sull’asfalto e rinvenuti a parecchi metri dal punto dell’urto dai primi soccorritori giunti sul posto. A chiedere il rinvio a giudizio per Paolo Mangano al gip Giuseppe Sidoti sono state le sostitute procuratrici Veronica De Toni e Dora Esposito. Secondo il consulente tecnico della Procura, l’ingegnere Santi Mangano, nominato dai magistrati diretti dal procuratore Giuseppe Verzera, l’auto guidata dal 18enne, una Fiat grande Punto, viaggiava a una velocità di 132 km orari. Al contrario i ragazzi viaggiavano a velocità moderata in sella ad un “Aprilia Scarabeo“ quando si è verificato l’impatto.
