Attraversamento veloce, sciopero lavoratori Blujet
In questi mesi i lavoratori della Blujet e le organizzazioni sindacali hanno atteso «un segnale concreto da parte dell’azienda, un’apertura al confronto e la volontà di affrontare le problematiche più volte denunciate. Quel segnale, purtroppo, non è mai arrivato» dichiarano Carmelo Garufi e Antonino Di Mento, Segretari Generali della Filt Cgil e UilTrasporti, insieme a Gianmarco Sposito e Mario Quartarone, segretari Provinciali Marittimi Filt Cgil e UilTrasporti. E domani torneranno ad incrociare le braccia per 24 ore. «I lavoratori hanno deciso di tornare a mobilitarsi perché non sono più disposti ad assistere al continuo mancato riconoscimento di diritti che ad altri colleghi, impegnati sulla stessa tratta e nelle medesime condizioni operative, vengono invece garantiti». I sindacalisti sottolineano il valore ancora più rilevante assunto dalla vertenza perché «Blujet, pur presentandosi come una società privata gestisce un collegamento essenziale in regime di continuità territoriale e beneficia di risorse pubbliche destinate a garantire un servizio strategico per il territorio». E nonostante ciò «continua a non riconoscere ai propri dipendenti condizioni economiche e normative adeguate e coerenti con il lavoro svolto» contestano le sigle sindacali. «Abbiamo, inoltre, chiesto un incontro alla Prefettura, che si è impegnata a mettere insieme le parti per trovare una soluzione a questa vertenza storica» concludono i segretari. Saranno in presidio venerdì 12 alle 10.30 davanti al palazzo del Governo.
