Assunzioni autisti 118, la regione frena scatta l’esposto
“Saranno immediatamente sospesi tutti gli atti conseguenti all’aggiudicazione a Temporary del bando di Seus 118 per la selezione di autisti-soccorritori”. Questo l’annuncio dell’assessore alla Salute Daniela Faraoni che è intervenuta con una nota indirizzata alla Seus, la società partecipata regionale per l’emergenza-urgenza sanitaria. Per comunicare la sospensione del bando per l’assunzione di nuovi autisti del 118. “Si tratta di una decisione imprescindibile in attesa delle determinazioni dell’Autorità nazionale anticorruzione sulla gara”, ha sottolineato l’assessore. “Il presidente di Seus Riccardo Castro – prosegue Faraoni – si è impegnato a prendere provvedimenti immediati per lo stop di tutte le procedure in corso e a convocare il consiglio di amministrazione”. A sollevare il caso era stato Peppe Calabrese, capo della segreteria regionale del Pd Sicilia, interrogandosi sul bando “affidato dalla Regione Siciliana alla società interinale Temporary per la selezione degli autisti–soccorritori del 118” che a suo parere “presenta troppe ombre per essere ignorate” e chiedendo lumi anche sulle modalità di selezione con il sistema del “click day”. “Molti candidati, però, hanno trovato la piattaforma immediatamente bloccata e inaccessibile – ha scritto-. Alcuni sono riusciti a iscriversi, altri no. E a quel punto Temporary decide di considerare solo i primi 750 partecipanti, selezionando al loro interno i circa 100 autisti da assumere, senza alcuna spiegazione sui criteri adottati”. “Non siamo né davanti a un vero click day, perché – prosegue – non assumono i primi in ordine cronologico, né davanti a una selezione per titoli, perché il sistema non prevede una meritocrazia chiara. Per questo il Pd -si è rivolto alle autorità competenti, Procura della Repubblica e Autorità corruzione”. Da qui la decisione di sospendere tutto.
