Primo piano

Asp, inaugurati due ospedali e tre case di comunità

Prosegue con l’apertura di due nuovi ospedali e tre case di comunità il cammino dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina lungo il percorso dell’assistenza di prossimità. Questa mattina i 5 tagli del nastro che si sono susseguiti tra la Cittadella Sanitaria dell’ex “Mandalari” e gli spazi di via del Vespro e Pistunina. Un’attività intensa, che vede l’Asp di Messina al primo posto a livello regionale per capacità di aggiudicarsi i finanziamenti e portare a compimento i progetti addirittura in anticipo rispetto alle scadenze contrattuali. I 2 nuovi ospedali di comunità si sviluppano su una superficie di 3 mila metri quadrati, rispettando tutte le norme antisismiche, antincendio, igienico-sanitarie e di accessibilità, con l’eliminazione di tutte le barriere architettoniche. Si tratta di strutture sanitarie intermedie, a degenza breve, e con gestione principalmente infermieristica. Ognuno degli ospedali ha 20 posti letto con servizi di supporto; camere singole e doppie con servizi dedicati e tutti gli spazi necessari al personale sanitario e alla socializzazione. La funzione di queste strutture sarà quella di rappresentare un’alternativa per i pazienti rispetto ai Pronto soccorso della città, così da evitarne il sovraffollamento. Con le aperture di oggi, l’Asp peloritana ha attivato 4 ospedali di comunità sui 6 in programma e 16 strutture delle quali 4 di tipo Hub e 12 spoke. Nelle prossime settimane ci saranno nuove inaugurazioni in provincia, da Lipari a Sant’Agata Militello.

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