Aggressione Mercato Vascone, confermato l’arresto per il 43enne
Custodia cautelare in carcere per il 43enne Erbinio Mesiti accusato di tentato omicidio aggravato dopo aver investito con il suo furgone Fiat Doblò un 62enne al mercato Vascone di Messina lo scorso 30 maggio. È quanto ha deciso il gip Salvatore Pugliese al termine dell’interrogatorio di garanzia alla presenza degli avvocati Marcello Greco e Rita Mondello che assistono il 43enne. Nell’ordinanza con la quale il giudice ha convalidato il fermo e disposto che resti in carcere, viene sottolineato dal magistrato che dopo aver investito il 62enne, sarebbe salito sul furgone sarebbe salito il figlio di 10 anni dell’arrestato. Un tentato omicidio scaturito da una lite scoppiata all’interno dell’area mercatale di via Catania intorno alle 14.30 di sabato 30 maggio. La vittima avrebbe impedito all’indagato di accedere con il proprio Fiat Doblò tra le bancarelle per raccogliere le cassette della frutta e della verdura. Dopo il diverbio, il 43enne sarebbe quindi salito sul mezzo e avrebbe investito il commerciante. Le indagini della Squadra Mobile hanno ricostruito quanto successo grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, i video acquisiti dai social e le testimonianze raccolte sul posto. Secondo gli atti dell’inchiesta, dopo il primo impatto il 43enne avrebbe tentato altre due volte di colpire l’uomo mentre si trovava a terra. L’intervento di alcune persone presenti avrebbe evitato conseguenze ancora più gravi. Soccorso dal personale del 118 e trasportato al Policlinico “G. Martino” di Messina il 62enne ha riportato fratture craniche, emorragie cerebrali e altre lesioni considerate compatibili con un investimento ad alta velocità.
