Acr, ritardo imperdonabile. Il calvario dei tifosi
Sono trascorsi 26 giorni dallo 0-0 dell’“Aldo Campo” che ha condannato il Messina alla sciagurata retrocessione in Eccellenza. Quasi 4 settimane che hanno visto tutto l’ambiente biancoscudato piombare in un silenzio ai limiti dell’assurdo. Un silenzio preoccupante per un’intera città e una tifoseria delusa da un’altra stagione fallimentare e da un ennesimo futuro avvolto da fitte nubi. Ma l’apprensione è legata soprattutto al distacco della proprietà che, a parte le poche righe pubblicate da Justin Davis sui suoi profili social dopo la disfatta ragusana, non ha ancora compiuto azioni concrete in vista della nuova stagione. Un atteggiamento che getta ulteriormente nello sconforto i supporters della Biancoscudata ormai preda di una rassegnazione, largamente diffusa, per un nuovo campionato in cui l’Acr potrebbe arrivare con l’acqua alla gola. Se infatti in diverse piazze del campionato di Eccellenza si lavora già a programmi e uomini, in riva allo Stretto il copione è radicalmente opposto; non essendoci ancora figure essenziali, come quella del direttore sportivo, e nemmeno una rosa con cui poter iniziare a lavorare sulla stagione. Intanto si va a delineare quasi ufficialmente quello che dovrebbe essere il girone B in cui prenderebbe parte il Messina. Un raggruppamento che, come riportato in grafica, vede la presenza di squadre che ripartono dal massimo torneo regionale: dal Vittoria al Palazzolo. A queste si aggiungono le retrocesse dalla Serie D, Messina, Acireale e Paternò, e le squadre salite dalla Promozione: Priolo e Calcio Santa Venerina. Rimane ancora in dubbio l’Avola che sarà impegnato nello spareggio per la Serie D contro il Kamarat. Intanto la Lega Nazionale Dilettanti ha comunicato questa mattina i termini e le modalità per l’iscrizione in vista della prossima stagione sportiva. Le società dovranno formalizzare l’iscrizione dal 3 luglio alle 14 del 10. Ad analizzare tutta la documentazione e fornire l’esito della procedura sarà la Co.Vi.So.D entro il 17. Il 23 luglio, invece, sarà il termine ultimo per presentare ricorso in casi di decisione negativa. 5 giorni dopo, il 28 luglio, la Co.Vi.So.D esprimerà il proprio parere motivato.
