Acr, rebus ds senza fine
Sta assumendo lineamenti sempre più Shakespeariani il dilemma del nuovo direttore sportivo in casa Messina. Ad una settimana esatta dall’inizio della nuova stagione sportiva, che ci accompagnerà tra il 2026 e il 2027, la casella del ds – tra le più importanti dell’organigramma societario – rimane ancora scoperta. Il che si traduce in una totale assenza, fino a questo momento, di solide basi su cui costruire il futuro dell’Acr. In questo quadro, fino a questo momento dominato dalle poche indiscrezioni trapelate, l’incertezza è destinata a persistere ed aumentare. Perché le 2 piste che portano ai nomi di Antonello Laneri ed Ettore Meli appaiono in salita come non mai. Quella dell’ex direttore sportivo del Catania è infatti una scelta ormai evaporata, dopo settimane di attesa sui risvolti extracampo del Messina non ancora arrivati; per lui, secondo quanto si apprende nelle ultime ore potrebbero invece aprirsi le porte del settore giovanile di un club di Serie A. Molto complicata anche la strada che porta ad Ettore Meli, secondo nome individuato dalla società come nuovo ds ma anche lui destinato a rimanere lontano dalla Biancoscudata. Fuori dai giochi, quindi, i nomi circolati in queste ultime settimane, rimangono una vera e propria incognita i nomi delle alternative. Tutto questo mentre il vicepresidente Morris Pagniello è rientrato in Italia per tornare a Roma nella sede della Lega Nazionale Dilettanti e avere dettagli concreti sulle possibilità di ripescaggio in Serie D. Rimane, dunque, tutto in divenire; mentre significative novità potrebbero registrarsi all’inizio della prossima settimana.
