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Acr, le prospettive di Davis per il futuro del Messina

La nota stampa pubblicata ieri sui social personali e della squadra ha spezzato il silenzio della proprietà, e di Justin Davis in particolare, a un mese esatto dalla retrocessione maturata all’“Aldo Campo”. L’imprenditore australiano, in un’intervista esclusiva rilasciata a “La Sicilia”, media partner del club biancoscudato, aggiunge adesso ulteriori dettagli sui progetti e le strategie predisposte per il rilancio dell’Acr. Un domanda-risposta in cui Davis si mostra senza filtri, dimostrando come la società abbia lavorato in questi ultimi 30 giorni e con qualche riferimento alle figure che ruotavano intorno alla Biancoscudata fino al momento del loro arrivo. Dal verdetto di Ragusa ad oggi, i nodi da sciogliere sono stati e sono tutt’ora diversi. A cominciare dall’ipotesi ripescaggio; una strada che il numero uno del Messina definisce “ardua” considerando anche il numero di squadre che presenteranno l’istanza. La società ha comunque la domanda pronta, sapendo di poter contare su bacino d’utenza, stadio e i trascorsi recenti nei campionati professionistici; oltre ai conti perfettamente in regola. Altro tema è quello delle figure alla guida del club, a cominciare dal direttore generale che sarà Morris Pagniello; mentre per la parte sportiva conferma quanto vi abbiamo raccontato negli ultimi giorni su nomi che verranno comunicati presto e rosa di primo livello. A proposito dello stadio, Justin Davis ufficializza la richiesta presentata al sindaco Basile di tornare a giocare al “Celeste” recentemente rimesso a nuovo. Gli abbiamo ribadito quanto sia importante che il Messina rientri a casa sua e possa sviluppare al Celeste tutte le sue attività – sottolinea. E ci siamo detti disponibili a investire per completare alcuni lavori di cui la struttura ha bisogno”. L’imprenditore australiano si toglie anche qualche sassolino dalle scarpe a proposito delle “mele marce” “che hanno danneggiato continuamente il Messina”. Dagli esposti alla Procura Federale alla trasmissione di documenti riservati a squadre concorrenti. “Abbiamo combattuto colpo su colpo – aggiunge Davis, ingaggiando i migliori avvocati del panorama italiano, che stanno ribattendo punto per punto.” Poi un messaggio ai tifosi “Messina ha una tifoseria delusa, amareggiata, arrabbiata e disillusa. Questa sarà la nostra prima vera stagione, dopo il dramma sportivo della scorsa annata. Non voglio fare proclami: voglio solo trasmettere serietà e professionalità, dopo oltre vent’anni di nulla. Messina è una città particolare, con una tifoseria che ama: se vede le cose fatte bene ti dà il cuore, dentro e fuori dal campo”.

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