Primo piano

ACR, IL SUBAPPALTO SI COMPLICA OCCORRONO PRECISE GARANZIE

Il progetto di Pietro Sciotto di subappaltare l’intera gestione tecnica a terzi in attesa di un eventuale ed al momento aleatoria vendita agli stessi ha subito una frenata perché, a fronte degli investimenti necessari per allestire la squadra, occorrono garanzie formali da presentare a commissario giudiziale e tribunale. Ed è qui che potrebbe arenarsi il piano di questi soggetti che continuano a non manifestarsi pubblicamente.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio