Acr, Davis replica alla cooperativa
“A tutti i tifosi del Messina, comprendo la frustrazione. La condivido. La retrocessione ha fatto male a tutti noi”. Inizia così il lungo post con cui il presidente dell’Acr Justin Davis è tornato a parlare a pochi giorni dall’intervista esclusiva rilasciata al media partner “La Sicilia” in cui aveva delineato i prossimi passi della società in vista della nuova stagione. Pur senza alcun riferimento diretto, appare chiaro che il messaggio dell’imprenditore australiano rappresenti una risposta al comunicato diffuso dalla Cooperativa Calcio Messina che ha preso posizione invitando la proprietà ad assumere un ruolo attivo per il rilancio della Biancoscudata. Nel suo messaggio, Davis difende il lavoro che sta portando avanti per la ricostruzione della squadra che “non si realizza attraverso comunicati, post sui social o dibattiti pubblici ma con programmazione, lavoro quotidiano e decisioni corrette per il futuro del club.” Un lavoro che per il numero uno giallorosso è solo in parte visibile, mentre “molto altro viene svolto lontano dai riflettori”. Mentre i tifosi, spinti dalla passione per la Biancoscudata, che lo stesso Davis riconosce come “una delle più grandi risorse di questo club”, attendono risposte concrete che continuano a non arrivare con il trascorrere dei giorni. Un clima destinato ancora a perdurare, in attesa di notizie ufficiali che sarà premura del club comunicare non appena arriveranno. Nel frattempo, il focus della proprietà “rimarrà sui fatti e non sulle parole”, per costruire le basi necessarie al successo indipendentemente dalla categoria – scrive Davis”. Intanto ai tifosi non rimane che attendere, nel corso di un’estate al momento dominata dall’incertezza.
