Accoltellamento notte di Natale, 55enne torna a casa
È tornato a casa il 55enne arrivato al Pronto Soccorso dell’ospedale Papardo dopo essere stato accoltellato al cuore dalla moglie la notte di Natale. A distanza di settimana è stato dimesso in buone condizioni. Ma quando è arrivato in codice rosso le sue condizioni sono apparse drammatiche e i medici hanno dovuto lottare contro il tempo per strapparlo alla morte. A strapparlo da morte certa è stata l’équipe medica che lo ha soccorso appena arrivato al Paprdo. Dagli accertamenti radiologici avanzati è emersa una grave lesione al cuore con accumulo di sangue attorno all’organo, una situazione capace di bloccarne il funzionamento in pochi minuti. L’allarme ha mobilitato in simultanea specialisti di Cardiologia, Cardiochirurgia e Radiologia. Nel frattempo, il quadro clinico è peggiorato, la pressione è crollata ed è stato necessario intubare l’uomo. Un’ecografia ha confermato che il cuore non riusciva più a pompare in modo efficace È stato quindi trasferito in Emodinamica dove i medici hanno praticato una pericardiocentesi d’urgenza. L’effetto è stato quasi immediato. La pressione arteriosa è risalita e il colorito della pelle è tornato normale, segno che la circolazione stava riprendendo. In sala erano presenti anche uno specialista di Chirurgia Toracica e un cardiochirurgo, pronti a intervenire qualora si fossero manifestate complicanze. Dopo una fase di osservazione con controlli ecografici ripetuti, l’uomo è stato trasferito in Terapia Intensiva. A distanza di pochi giorni dall’aggressione, il 55enne ha potuto lasciare l’ospedale in buone condizioni generali. La direzione sanitaria del Papardo ha sottolineato come “la perfetta integrazione tra diversi reparti e la rapidità decisionale abbiano rappresentato la chiave per trasformare una notte che poteva finire in tragedia in una storia di salvezza”.
